I laboratori pomeridiani sono condotti da tutor con una formazione specifica.
I tutor dell’apprendimento sono in possesso in laurea in Psicologia, Scienze della Formazione Primaria, Scienze dell’educazione o discipline specialistiche (lettere, lingue e matematica, fisica), con esperienze di insegnamento nella scuola primaria e secondaria.
Hanno il compito di progettare e sviluppare un percorso psicoeducativo individualizzato, in rete con la famiglia, la scuola e i servizi specialistici di riferimento.
Mettiamo la nostra esperienza al servizio della tua famiglia per costruire insieme un percorso di crescita.

Pedagogista specializzata nella Lingua dei Segni Italiana (LIS).
All’interno dell’associazione progetta e segue interventi comunicativi basati sulla LIS e sull’Italiano Segnato (IS) con persone con bisogni comunicativi complessi (BCC) per favorire una comunicazione accessibile.
Inoltre, lavora nel progetto “Faccio io”, dedicato al potenziamento delle autonomie personali, domestiche e sociali che mirano allo sviluppo dell’indipendenza e della partecipazione attiva nella vita quotidiana.
Si occupa anche di doposcuola specialistico, offrendo supporto personalizzato a bambini e ragazzi nel loro percorso scolastico.
La Lingua dei Segni Italiana (LIS) è una lingua che utilizza il canale visivo-gestuale ed è espressione della comunità sorda in Italia. I suoi segni possono inoltre rappresentare una strategia di supporto alla comunicazione per persone con bisogni comunicativi complessi (BCC), facilitando l’espressione nei contesti di vita quotidiana. In questi casi, i segni non sostituiscono il linguaggio orale, ma lo affiancano e lo integrano.
La LIS è stata riconosciuta ufficialmente come lingua nel 2021, in quanto costituisce un sistema strutturato, espressione di una comunità linguistica, dotato di regole proprie grammaticali, sintattiche, morfologiche e lessicali. I segni che la compongono hanno un significato arbitrario, poiché derivano da una convenzione sociale e vengono trasmessi attraverso processi di apprendimento.
L’intervento prende avvio da una fase iniziale di osservazione e valutazione, finalizzata a comprendere in modo approfondito i bisogni comunicativi della persona e dei suoi principali partner comunicativi. In questa fase si analizzano le modalità comunicative già presenti, le difficoltà, le risorse disponibili e le situazioni quotidiane in cui emerge maggiormente la necessità di comunicare e di essere compresi. L’attenzione è rivolta in particolare ai contesti di vita più significativi (famiglia, scuola, tempo libero), per individuare quali segni risultino prioritari e funzionali.
Sulla base delle informazioni raccolte, l’intervento viene progettato in modo personalizzato e può svilupparsi attraverso diverse modalità operative. Tra queste rientrano incontri individuali con la persona, finalizzati allo sviluppo e al potenziamento delle competenze comunicative, percorsi di formazione rivolti ai partner comunicativi per favorire un uso condiviso e coerente dei segni. Possono inoltre essere previsti incontri di sensibilizzazione, utili a promuovere una maggiore consapevolezza rispetto alla comunicazione accessibile e inclusiva, uniti a momenti di collaborazione con altri specialisti coinvolti (logopedisti, psicologi, insegnanti di sostegno), al fine di garantire un intervento integrato e multidisciplinare.
L’obiettivo dell’intervento è sostenere e ampliare le possibilità comunicative della persona in tutti gli ambiti di vita, promuovendo l’autonomia comunicativa e la comprensione reciproca. In questo modo si intende favorire una partecipazione attiva e significativa nelle relazioni sociali, migliorando la qualità della vita e il benessere complessivo della persona e del suo contesto relazionale.
La comunicazione in LIS e la Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) possono coesistere in modo armonico, integrandosi efficacemente e potenziandosi reciprocamente per offrire alla persona maggiori opportunità comunicative.

Laureata presso l’Università agli Studi di Padova con formazione post lauream perseguita presso l’Istituto Humanitas con un percorso formativo ad indirizzo cognitivo-comportamentale specifico per l’area evolutiva.
Da anni mi occupo di psicodiagnostica, sostegno e consulenza per varie tipologie di disagio psicologico sia in età evolutiva che nell’adulto.
aree di intervento: mutismo selettivo, ADHD, autismo, ansia, depressione, supporto alle famiglie, difficoltà di coppia.

Psicologa dello sviluppo tipico e atipico, iscritta all’Albo A dell’Ordine degli Psicologi del Veneto. Specializzata in Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), progetta percorsi personalizzati per persone con Bisogni Comunicativi Complessi, finalizzati a favorire la partecipazione attiva alla vita quotidiana. All’interno dell’associazione realizza percorsi per lo sviluppo delle autonomie personali, sociali e domestiche di bambini e ragazzi. Parallelamente affianca le famiglie nella fascia 0-6 anni attraverso percorsi di sostegno alla genitorialità, supportandole nei momenti delicati della crescita e nella gestione delle crisi emotive dei bambini. Guida studenti e famiglie nei percorsi di orientamento scolastico.

Laureata in Scienze della Formazione Primaria presso l’Università di Padova, specializzata in Pedagogia Clinica e in Didattica e psicopedagogia per alunni da deficit di attenzione/iperattività (ADHD), Mediatore Feuerstein. Game trainer.
Mi occupo da diversi anni di interventi di potenziamento e riabilitazione in situazioni di fragilità e disabilità nell’età evolutiva.

Laureata in Scienze della Formazione Primaria presso l’Università degli Studi di Padova e in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università agli studi di Pavia, specializzata in Pedagogia Clinica, Mediazione familiare, Mediatore Feuerstein.
Mi occupo da diversi anni di interventi abilitativi e riabilitativi in situazioni di fragilità e disabilità nell’età evolutiva.