La Lingua dei Segni Italiana (LIS) è una lingua che utilizza il canale visivo-gestuale ed è espressione della comunità sorda in Italia. I suoi segni possono inoltre rappresentare una strategia di supporto alla comunicazione per persone con bisogni comunicativi complessi (BCC), facilitando l’espressione nei contesti di vita quotidiana. In questi casi, i segni non sostituiscono il linguaggio orale, ma lo affiancano e lo integrano.
La LIS è stata riconosciuta ufficialmente come lingua nel 2021, in quanto costituisce un sistema strutturato, espressione di una comunità linguistica, dotato di regole proprie grammaticali, sintattiche, morfologiche e lessicali. I segni che la compongono hanno un significato arbitrario, poiché derivano da una convenzione sociale e vengono trasmessi attraverso processi di apprendimento.
L’intervento prende avvio da una fase iniziale di osservazione e valutazione, finalizzata a comprendere in modo approfondito i bisogni comunicativi della persona e dei suoi principali partner comunicativi. In questa fase si analizzano le modalità comunicative già presenti, le difficoltà, le risorse disponibili e le situazioni quotidiane in cui emerge maggiormente la necessità di comunicare e di essere compresi. L’attenzione è rivolta in particolare ai contesti di vita più significativi (famiglia, scuola, tempo libero), per individuare quali segni risultino prioritari e funzionali.
Sulla base delle informazioni raccolte, l’intervento viene progettato in modo personalizzato e può svilupparsi attraverso diverse modalità operative. Tra queste rientrano incontri individuali con la persona, finalizzati allo sviluppo e al potenziamento delle competenze comunicative, percorsi di formazione rivolti ai partner comunicativi per favorire un uso condiviso e coerente dei segni. Possono inoltre essere previsti incontri di sensibilizzazione, utili a promuovere una maggiore consapevolezza rispetto alla comunicazione accessibile e inclusiva, uniti a momenti di collaborazione con altri specialisti coinvolti (logopedisti, psicologi, insegnanti di sostegno), al fine di garantire un intervento integrato e multidisciplinare.
L’obiettivo dell’intervento è sostenere e ampliare le possibilità comunicative della persona in tutti gli ambiti di vita, promuovendo l’autonomia comunicativa e la comprensione reciproca. In questo modo si intende favorire una partecipazione attiva e significativa nelle relazioni sociali, migliorando la qualità della vita e il benessere complessivo della persona e del suo contesto relazionale.
La comunicazione in LIS e la Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) possono coesistere in modo armonico, integrandosi efficacemente e potenziandosi reciprocamente per offrire alla persona maggiori opportunità comunicative.